Saturday, February 16, 2008

In the Meantime

Since I posted the Charlie Fa Surf single, the album came out, and I've been listening to it obsessively.
I don't remember the last time I got so aurally pleased by an Italian album. It's been years, decades.
It's not sublime, but not a guilty pleasure either. The lush production, the journey it creates from song to song, the absence of sarcasm, the plethora of musical references, the layers, the limp wrist, the Sanremo suitabilty.
Baustelle are an italian band I would pay to see.

9 Comments:

Blogger Unknown said...

bravo!

2:31 PM  
Anonymous Anonymous said...

noi di firenze e dintorni, ancora abitanti a firenze, avremo il piacere di ascoltarli il 27/3 al viper, gamba permettendo..... qualche volta vale la pena essere rimasti in questa fogna che denigri ogni volta che torni, caro lapo from nyc.
comunque concordo sul giudizio, anche se per ora sono ancora molto affezionata alla malavita.
baci vorrei vederti su skipe ora che sto meglio

11:42 AM  
Anonymous Anonymous said...

Gillo concorda, Charlie Fa Surf è uno dei suoi pezzi preferiti del momento.Che faccio lo porto al concerto?
xxx

1:12 AM  
Anonymous Anonymous said...

Nessuno , conoscendoti, ha voglia di contraddirti; a me il cantante pare Garbo e non mi Garba
ma visto che l'ARTE si sente, mi astengo da ulteriori giudizi
un bacio

12:49 PM  
Anonymous Anonymous said...

secondo me ti sei rincoglionito suisserio.. ciao trottolino amoroso (il livello è quello)

9:57 AM  
Blogger chingang said...

se trottolino amoroso fosse un pezzo inserito nel contesto di un album che non é fatto solo di canzoni d'amore, non sarebbe male. I testi se non altro erano avventurosi. Il preconcetto che un album italiano, con un senso della melodia tradizionale, sia per forza uguale Sanremo, quello sí é da rincretiniti. In questo caso i paralleli adeguati sono Morrissey, Pulp, e Phil Spector. Mischiato con Minghi, sure, why not?

4:40 PM  
Blogger Asso said...

Fra l'altro Trottolino amoroso è forse l'unico pezzo per il quale vale la pena ricordare Minghi.
Ma che è stò anonimo ?
Un abbraccio Lupus
ti aspetto al blogasso.

1:27 PM  
Blogger Unknown said...

lapo alfredino, tieni d'occhio il postino

1:21 PM  
Blogger Unknown said...

asso assino
ma lo hai mai sentito minga Minghi che canta le antiche melodie napolitane?
ps: ho difficoltà ad accedere al tuo blogghe (ooccomemmai?)

1:25 PM  

Post a Comment

<< Home