Tuesday, November 21, 2006

Festa del Ringraziamento

Cristo, Pietá. Signore, Pietá. Casalinga di Voghera, Pietá.
Vuoi un diario degli uneventful events che compongono il variegato mosaico della mia vita. Col cazzo! Per quello ci sono i blogs patetici pescati a caso su Repubblica.it ... oppure, fatti il tuo, perche' no?

Sabato: Art Book Fair (ganzata, pieno di bau) con Burns. Pranzo da Bottino, non ci andavo da anni. Poi, parte della collana Domeniche Impegnate Uscendo Da Manhattan, domenica: Brooklyn Museum a vedere lo show di Ron Mueck, con Massimo. Museo rinnovato: ganzo. Mostra: bellina, facile ma uggiosa, vista errivista. Gente: insopportabile come sempre.
Molto piú ganzo invece la settimana prima il Bronx Museum, sempre con Burns, mio ufficiale Caronte, o Virgilio. Per di piú Mr. Magruder c'ha il mitico pass del MoMA che non fa pagare da nessuna parte. Mostra: figata. E chi lo sapeva che esistesse un'avanguardia storica Brasiliana, per quanto allungata e eclettica.
E con questo si conclude il capitolo culturale. Il ricreativo c'abbiamo messo la lapide da quí dí. Quindi resta l'introspettivo.

Thanksgiving é domanlaltro. Tra capo e collo come sempre, e chi se lo ricordava? Quest'anno si fa un tentativo sociale Italico, non voluto, accidentale, ma speriamo bene. Tacchino, preceduto da tortellini. Viva l'italia, viva l'america.
No, non da Marco, che é a fare la consueta visita ai Kukorus. Italiani tutti nuovi: arrisperiamo bene. Dopo dieci anni di astinenza ho deciso to give it a chance. Agli italiani a New York, intendo. Mah... piú ci penso meno c'ho voglia. Boh, faró il ganzo come sempre.

Che altro? Fa freddo, hanno aperto un coffee shop alternativo proprio sotto casa (more about that next time), e sto ancora aspettando il primo esperimento di videoconferenza con la Iolanda. Slightly curious about that.
Dopo anni di esitazione Fabio ha installato some high-speed internet connection e la videochat é diventata normale. É comoda, completamente gratis e avvicina un pó. Eccone un'esempio.. quello in basso sono io attaccato da un Gargoyle elettronico. A proposito delle cose che cambiano negli anni: rendiamoci conto che c'era un tempo in cui Fabio era considerato quello belloccio di casa. Ah, dolce rivincita... giudicate voi dalla foto chi é la reginetta di bellezza.

E con questo si conclude l'attentato alle ultime mie due cellule cerebrali perpretrato dalla casalinga di Voghera. Come se non bastasse l'Alzheimer incipiente, scrivere queste banalitá mi fa diventare ancora piú cretino. Quindi questo Thanksgiving é per te, Ilaria. Grazie.
Grazie, eh?

4 Comments:

Anonymous Anonymous said...

Caronte? Virgilio? C'mon, the Bronx isn't *that* hellish, is it? Can't we leave it at "Cicerone"?

Google translation was unable to tell me what ganzo/ganzata or bau mean in Italian but I was pleased to learn that we had lunch at a restaurant called "Booty."

4:36 PM  
Blogger chingang said...

Purgatory is at home, running in circles the same three blocks, or up and down Ex-Husbands Avenue. And you're taking me out.
Sorry about the florentine slang. Google stocazzo, I'll teach you.

2:59 AM  
Anonymous Anonymous said...

care anime morte, stiamo assistendo ad un inizio di corteggiamento? o sbaglio?

1:33 PM  
Anonymous Anonymous said...

grazie, grazie per le banalità mi sono sentita sollevata e quasi....commossa.
A proposito delle due ultime due cellule celebrali.... grazie per l'italiano con l'inglese duro fatica e grazie a nome degli italiani per la chance concessa (concedila anche a quelli in visita eh!eh!) e bacioni grossi ......mi manchi

PS il fabione è sempre il fabione....

9:20 AM  

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